Grande Progetto Pompei: l'ennesimo carrozzone?
Ci domandiamo quale sia la motivazione nel creare una nuova struttura
ad-hoc per portare avanti il Grande Progetto Pompei, con a capo un
Direttore generale con enorme potere decisionale, quando esiste già una
Soprintendenza speciale che ha già il compito di tutelare e valorizzare
il sito archeologico di Pompei.
Lo dichiarano i deputati del MoVimento 5 Stelle in commissione
Cultura Sergio Battelli, Giuseppe Brescia, Luigi Gallo e Simone Valente
che ieri hanno incontrato la Soprintendente dott.ssa Teresa Elena
Cinquantaquattro e successivamente si sono recati in visita al sito
archeologico di Pompei al fine di conoscerne e rilevarne in prima
persona le criticità e l'avanzamento del Grande Progetto Pompei.
"La creazione della struttura del nuovo Direttore - spiegano i
deputati - al momento non è stata giustificata da alcuna motivazione e
quindi approfittiamo di quest'occasione per chiedere al ministro per i
Beni e le Attività Culturali di chiarire le ragioni di questa decisione
anziché aver scelto di potenziare le risorse umane ed economiche in capo
alla Soprintendenza.
La visita odierna ha poi avuto anche una parentesi che testimonia
quanto la nostra classe politica sia lontana dalla vita quotidiana dei
comuni cittadini: gli addetti ai lavori presso l'area archeologica sono
rimasti sorpresi positivamente per il fatto che sia noi deputati, sia i
collaboratori venuti al nostro seguito, abbiamo pagato il biglietto
d'ingresso. Per noi si è trattato di un gesto normale dal momento che,
come ribadiamo, noi eletti del MoVimento 5 Stelle in Parlamento siamo e
restiamo comuni cittadini prestati a tempo determinato alla politica".
