Provo a dare una lettura su quel che sta accadendo. Premetto che non e' semplice. Con in Parlamento un Partito schizofrenico come il PD e uno guidato da un condannato narcisista si rischia di sbagliare. Comunque ci provo. Non credo che ci sia stato mai un momento cosi' complesso da quando e' inziata la legislatura. Il PDL ci ha abituato alle boutade e ci ha abituato alle menzogne ma stavolta l'idea delle dimissioni di massa (magari fosse) non viene da un Verdini qualsiasi o da una Santanche' qualsiasi. Viene da Brunetta e Schifani, i due capigruppo, due uomini, purtroppo per il Paese, intelligenti. Cosa significa? Significa che fanno piu' sul serio del previsto e la reazione di Napolitano, una reazione normale giudicata straordinaria per l'assurdita' del nostro Paese, ne e' una dimostrazione. Mai il Capo dello Stato (che deve rendersi conto che esiste la chiusura del sipario per tutti come per lui) aveva usato certi toni nei confronti di B. Ora chi ha dignita' dovrebbe ribellarsi. Un Presidente del Consiglio sotto il ricatto di un condannato si dimette, un Presidente della Repubblica sotto il ricatto di un condannato scioglie le camere, una popolazione sotto il ricatto di un condannato chiede a gran voce il voto. Noi abbiamo dignita', non ci interessa nulla delle "poltrone appena conquistate" e per questo chiediamo il voto, perche' il porcellum fa schifo (per questo abbiamo votato la mozione Giachetti per abrogarlo immediatamente) ma ancor piu' indecente e' un Paese che perde dignita' e sovranita' costantemente. Al voto. Vinceremo, non vinceremo? Non ne ho idea. So che pronunceremo con forza nelle piazze e in rete una parola che non abbiamo mai pronunciato: al Governo! Perche' l'Italia non possiamo lasciarla morire, perche' il reddito di cittadinanza e' la priorita', perche' non possiamo consentire a un Governo di aumentare l'IVA perche' siamo sovrani e dobbiamo svegliarci. A riveder le stelle!
