Parlando di ribellioni, succede a San Marino:
PERSINO NELLA PICCOLA REPUBBLICA DI SAN MARINO SI RIBELLANO
Insorge S.Marino nel Silenzio più Totale dei Media, parlamentari
scortati fuori da Palazzo. E’ stata tutt’altro che una giornata
tranquilla quella ha visto scendere in piazza oltre 5 Mila Sammarinesi
pronti a Tutto contro la riforma fiscale che il governo è in procinto di
varare e che, aumenterebbe le tasse ai
dipendenti anche di 6 volte. L'Urlo è unanime ‘No alla stangata’. Il
colpo d’occhio è impressionante e per le vie che portano nel punto più
alto della Repubblica è quasi impossibile arrivare.
Esauriti i
parcheggi, Traffico in Tilt, compatti come NON mai si avanza verso il
Centro Storico. Lentamente il corteo si avvicina a piazza della Libertà
già piena. «Siamo arrivati e siamo tantissimi», urla uno speaker a un
megafono, mentre il cordone di sicurezza della Gendarmeria si mette a
protezione dell’entrata di Palazzo dove è in corso una seduta del
"Consiglio Grande e Generale". Qualche consigliere esce da Palazzo ed è
carica, scatta il primo tentativo di sfondamento. La Gendarmeria
retrocede di qualche passo, ma tiene.
Dentro Palazzo Pubblico
si schiera la squadra antisommossa. Urla e fischi si fanno assordanti. I
momenti di tensione non si placano. Alle 16, a seduta terminata, i
consiglieri escono dal Palazzo scortati fuori dalla Gendarmeria in
tenuta antisommossa.
Tre parlamentari dell’opposizione vengono
giustamente aggrediti dai manifestanti e un ex consigliere del Psd,
Denise Bronzetti, è raggiunta in testa da una bottiglia. Continue le
Cariche, i cittadini esasperati urlano "Ladri, Farabutti". Molti membri
della maggioranza preferiscono scappare dal Palazzo pubblico attraverso
un tunnel, un passaggio storico, che dalla sede del Consiglio corre
sotto piazza della Libertà e raggiunge la sede del ministero degli
Interni. Poi consiglieri e membri scappano da una porta laterale
evitando i manifestanti. Solo grazie a un cordone della Gendarmeria si
apre un corridoio per permettere ai ladri di usare un'uscita secondaria.
Anche questa in prima assediata dai manifestanti, con tanto di lancio
di fumogeni.
— con Roberto Fico Due, Silvia Giordano, Angelo Tofalo, Carlo Sibilia, Luigi Salzano, Emanuele Laurino, Davide Gatto, Tatiana Basilio, Danilo Roberto Cascone, Daniele Vigorito, Pasquale Milite, Daniele Torsiello, Apicella Giuseppe Comune Ecosostenibile, Vito Avallone, Andrea Cioffi e Pasquale Carratù

