Ho provveduto a depositare in Commissione una interrogazione urgente a risposta orale Al Ministro dell'economia e delle finanze ed al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti per avere chiarimenti in merito alle notizie pervenuteci su presunte irregolarità riguardanti l’attività di Anas International Enterprise S.p.A., società posseduta al 100% da ANAS S.p.A ed attualmente presieduta dal Presidente della medesima, il dott. Ciucci.
Come è noto, ANAS S.p.A. è una società pubblica interamente partecipata dallo Stato, inserita dall'ISTAT nell'elenco delle pubbliche amministrazioni rientranti nel bilancio consolidato dello Stato e, conseguentemente, obbligata al rispetto dei vincoli pubblicistici in tema di contenimento della spesa pubblica, di limitazione alle assunzioni di nuovo personale, di entità delle retribuzioni riconosciute.
Il 25 giugno 2012, allo scopo di gestire le commesse estere di ANAS S.p.A, è stata costituita Anas International Enterprise S.p.A. che – stando alle informazioni in mio possesso - per lo svolgimento di tali attività all’estero (ad esempio in Colombia ed in Quatar) si avvarrebbe, oltre che di personale suo proprio, anche di personale in forza alla controllante.
L’avvalersi di personale esterno da parte di Anas International Enterprise S.p.A avverrebbe, tra l’altro, anche mediante conferimento di incarichi di consulenza a personale in pensione di ANAS S.p.A: personale che godrebbe di trattamenti economici superiori ai corrispondenti livelli del personale ANAS S.p.A. Pertanto con l’interrogazione in parola ho inteso sottoporre ai Ministri competenti i seguenti quesiti:
- se la Società Anas International Enterprise S.p.A. ha rispettato le stringenti norme di contenimento della spesa pubblica vigenti ed, in particolare, quelle riguardanti le nuove assunzioni di personale, il blocco degli aumenti retributivi nonché i conferimenti di incarichi di consulenza;
- se corrisponde al vero che le retribuzioni mensili di alcuni funzionari e dirigenti di ANAS S.p.A. che svolgono prestazioni in favore di Anas International Enterprise S.p.A. per la gestione di commesse all’estero si siano nell'ultimo anno triplicate ed, in alcuni casi, perfino quintuplicate per effetto del pagamento delle indennità di trasferta e di diaria;
- per quali motivi il predetto personale ANAS non è stato inquadrato nella nuova Società controllata, operante stabilmente all'estero; - se e quali provvedimenti intendano assumere qualora venissero accertate le segnalate irregolarità che, se effettivamente verificatesi, avrebbero comportato un ingiustificato sperpero di denaro pubblico.
