Riassumiamo quello che è successo in questa settimana: Sel è occupata a ridere a telefono con i pr dell’Ilva;
Il PdL si è spaccato e non c’è più (sembra);
Scelta Civica si è spaccata a metà;
il Pd, secondo D’Alema, si spaccherà dopo le primarie dell’8 Dicembre se dovesse vincere Renzi;
Ebbene, vi ricordate che per settimane i giornaletti di regime scrivevano, un giorno sì e l’altro pure che il Movimento 5 Stelle si sarebbe spaccato, che era tutta una contestazione al nostro interno?
Fino ad ora se ne sono andate, tra Camera e Senato, 5 persone per tenersi il malloppo (14.000€ al mese fanno sempre comodo).
E siamo gli unici da fine aprile a votare coerentemente con il nostro programma e con quello che decidiamo nelle nostre assemblee.
Cari giornalai, la sentite l’aria?
Andrea Colletti
Portavoce M5S Camera
