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martedì 12 novembre 2013

MEZZI DI DISINFORMAZIONE DI MASSA Leggete, ascoltate e dopo solo dopo dite la vostra @Emanuela_Corda


  • Leggo che la rete impazza sull'intervento di commemorazione della collega Corda sugli attentati di Nasiriyya. Ben venga! Che si crei un dibattito. I cittadini nelle istituzioni servono anche a questo, a portare dei ragionamenti (condivisibili? non condivisibili?) diversi nei palazzi del potere. Ascoltate le parole di Manuela prima di giudicare. Ma prima leggete quel che Terzani, un esempio di italiano, scriveva ad Oriana Fallaci in "Lettere contro la guerra". Io la penso come lui e credo anche Manuela. 

    "A te, Oriana, i kamikaze non interessano. A me tanto invece. Ho passato giorni in Sri Lanka con alcuni giovani delle "Tigri Tamil", votati al suicidio. Mi interessano i giovani palestinesi di "Hamas" che si fanno saltare in aria nelle pizzerie israeliane. Un po' di pietà sarebbe forse venuta anche a te se in Giappone, sull'isola di Kyushu, tu avessi visitato Chiran, il centro dove i primi kamikaze vennero addestrati e tu avessi letto le parole, a volte poetiche e tristissime, scritte segretamente prima di andare, riluttanti, a morire per la bandiera e per l'Imperatore. I kamikaze mi interessano perché vorrei capire che cosa li rende cosi' disposti a quell'innaturale atto che e' il suicidio e che cosa potrebbe fermarli. Quelli di noi a cui i figli - fortunatamente - sono nati, si preoccupano oggi moltissimo di vederli bruciare nella fiammata di questo nuovo, dilagante tipo di violenza di cui l'ecatombe nelle Torri Gemelle potrebbe essere solo un episodio. Non si tratta di giustificare, di condonare, ma di capire. Capire, perché io sono convinto che il problema del terrorismo non si risolverà uccidendo i terroristi, ma eliminando le ragioni che li rendono tali" (Tiziano Terzani)



    • Rivendico il concetto espresso in aula e strumentalizzato dai media avversi. Ho parlato del kamikaze come carnefice e "vittima che ha creduto in un'ideologia criminale". Condanno fermamente il fondamentalismo, così come le guerre insensate.