Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta disinformazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta disinformazione. Mostra tutti i post

venerdì 6 dicembre 2013

@PaoloParentela : La RAI mortifica il bergamotto calabrese


“Questo siamo andati a raccoglierlo lontano, viene dalla Cina. Ora però si trova anche da noi, in una striscia di terra piccolissima, in Calabria”. È stata questa la frase d’esordio della trasmissione “Uno mattina verde”. Non parlavano di un bonsai o di un mandarino cinese: parlavano di bergamotto, penalizzando la Calabria e l’Italia. Il prezioso agrume chiamato anche oro verde, infatti, già nel 1500 si coltivava nella fascia costiera da Villa San Giovanni a Monasterace, in provincia di Reggio Calabria. Prodotto calabrese al 100%, dunque! La Calabria e il bergamotto sono così simbiotici che la comunità scientifica ha provato a farlo attecchire in altre zone del mondo, ma con scarsi risultati. In Brasile e in Costa D’Avorio è cresciuto un prodotto simile, ma dalle qualità organolettiche neppure lontanamente paragonabili allo stesso agrume coltivato in Calabria.
L’informazione, stavolta è il caso di dirlo, ha fatto un po’ gli interessi del Made in China, dimenticando il valore del prodotto calabrese e dunque italiano. Nulla contro i cinesi, sia chiaro, ma ci viene spontaneo fare un garbato richiamo alla Rai. I parlamentari calabresi del MoVimento Cinque Stelle hanno dunque inoltrato una lettera formale di rettifica ai vertici della trasmissione, pregandoli di dare una più completa informazione su un prodotto speciale per mille motivi, uno dei quali proprio l’esclusività della sua provenienza. I coltivatori di bergamotto in Calabria continuano con antica passione il proprio lavoro di coltivazione e commercializzazione, nonostante mille difficoltà causate dalla vendita, spesso imposta a prezzi non adeguati. Certamente non verranno aiutati, se la specialità del loro prodotto non viene riconosciuta appieno. Il bergamotto è tradizione di secoli, è tradizione di una terra in cui il frutto spunta come per magia. Si badi, soltanto in quella manciata di chilometri della nostra fantastica Calabria. Ecco, allora, che l’informazione – non si offenda mamma Rai – merita di essere accurata come i dettagli che rendono speciale il bergamotto. Speciale come l’oro. L’oro verde di Calabria.

martedì 12 novembre 2013

MEZZI DI DISINFORMAZIONE DI MASSA Leggete, ascoltate e dopo solo dopo dite la vostra @Emanuela_Corda


  • Leggo che la rete impazza sull'intervento di commemorazione della collega Corda sugli attentati di Nasiriyya. Ben venga! Che si crei un dibattito. I cittadini nelle istituzioni servono anche a questo, a portare dei ragionamenti (condivisibili? non condivisibili?) diversi nei palazzi del potere. Ascoltate le parole di Manuela prima di giudicare. Ma prima leggete quel che Terzani, un esempio di italiano, scriveva ad Oriana Fallaci in "Lettere contro la guerra". Io la penso come lui e credo anche Manuela. 

    "A te, Oriana, i kamikaze non interessano. A me tanto invece. Ho passato giorni in Sri Lanka con alcuni giovani delle "Tigri Tamil", votati al suicidio. Mi interessano i giovani palestinesi di "Hamas" che si fanno saltare in aria nelle pizzerie israeliane. Un po' di pietà sarebbe forse venuta anche a te se in Giappone, sull'isola di Kyushu, tu avessi visitato Chiran, il centro dove i primi kamikaze vennero addestrati e tu avessi letto le parole, a volte poetiche e tristissime, scritte segretamente prima di andare, riluttanti, a morire per la bandiera e per l'Imperatore. I kamikaze mi interessano perché vorrei capire che cosa li rende cosi' disposti a quell'innaturale atto che e' il suicidio e che cosa potrebbe fermarli. Quelli di noi a cui i figli - fortunatamente - sono nati, si preoccupano oggi moltissimo di vederli bruciare nella fiammata di questo nuovo, dilagante tipo di violenza di cui l'ecatombe nelle Torri Gemelle potrebbe essere solo un episodio. Non si tratta di giustificare, di condonare, ma di capire. Capire, perché io sono convinto che il problema del terrorismo non si risolverà uccidendo i terroristi, ma eliminando le ragioni che li rendono tali" (Tiziano Terzani)



    • Rivendico il concetto espresso in aula e strumentalizzato dai media avversi. Ho parlato del kamikaze come carnefice e "vittima che ha creduto in un'ideologia criminale". Condanno fermamente il fondamentalismo, così come le guerre insensate.

venerdì 8 novembre 2013

Cominciamo a dare informazioni corrette: @GiuliaSarti86


I giornalai stanno montando un nuovo caso per delegittimare il nostro lavoro. Dopo dirette streaming, diarie e scontrini, parte l’invenzione “parentopoli a cinque stelle” in riferimento ai nostri collaboratori personali. Si dice addirittura che avremmo raccolto ad aprile 17.000 curricula senza guardarli.  

 Cominciamo a dare informazioni corrette: da una parte ci sono i collaboratori del GRUPPO politico cioè le persone che fanno parte dell’ufficio legislativo, ufficio comunicazione, segreteria amministrativa, segreteria generale e revisore dei conti. Per individuare queste figure professionali noi avevamo chiesto di inviarci i curricula.  

 Altra cosa sono i collaboratori dei SINGOLI parlamentari, i quali sono stati volgarmente chiamati per anni “portaborse”.  
Per quanto mi riguarda, ho due collaboratori assunti con regolare contratto depositato alla Camera. La prima, Monica Vianello, padovana, assunta a fine aprile, laureata in giurisprudenza con un cv idoneo al ruolo che cercavo. Per ridurre i costi di soggiorno a Roma, abbiamo preso lo stesso appartamento. 

 Il secondo, Mario Capone, salernitano, anche lui laureato in giurisprudenza , assunto a settembre perché avevo bisogno di una persona in più visti i miei incarichi in Commissione Giustizia, Commissione Antimafia e Giunta per le Elezioni.  

 Specifico che assumere parenti è vietato per legge quindi non capisco la ratio delle polemiche di questi giorni. Mi chiedo, infine, se lo stesso giusto controllo effettuato dalla stampa nei nostri confronti sarà utilizzato con lo stesso rigore (soprattutto per verificare la tipologia dei contratti) verso i collaboratori degli altri partiti politici.  

 Attendiamo fiduciosi. Nel frattempo, indagheremo anche noi.


martedì 1 ottobre 2013

Un deputato, in autobus, legge Repubblica... e resta scioccato #Lettamente @g_brescia

Un deputato, in autobus, legge Repubblica... e resta scioccato



paginarepubblica.jpg


Stamattina mi è capitata una cosa spiacevole: ho letto Repubblica. 
Lo stava leggendo un ragazzo seduto accanto a me in autobus e incuriosito gli ho chiesto se poteva prestarmelo un attimo: "Magari scrivono qualcosa di obiettivo, magari dall'ultima volta (anni fa) che l'ho aperto é cambiato qualcosa".

Speranza vana. Ma come si fa a leggere Repubblica e pensare di "informarsi"? Lo dico soprattutto per tutte quelle persone che si ritengono "intellettuali di sinistra". Ma non vi basta un'occhiata per capire che é un giornale che vi dice solo "Il PD é bello e dovete votarlo e tutto il resto fa schifo"?
Cliccate sulle pagine: si passa da un Epifani sorridente che dá speranza, ad un Renzi addirittura chiamato amichevolmente "Matteo", ad una Merkel che dá una pacca al nostro Presidente del Consiglio che ha mentito in diretta tv all'Italia, e si arriva a Beppe Grillo (che é andato a difendere un diritto di tutti chiedendo una Rai libera dalla politica) che invade, urla, insulta tutti... se non fossi un deputato M5S e non conoscessi la veritá dall'interno, dopo queste "letture" mi verrebbero dei dubbi.

Mi rivolgo al ragazzo, e sembra nutrire dei dubbi anche lui. Gli parlo degli F35, della legge elettorale, delle motivazioni dell'ostruzionismo di 53 ore in aula, della protesta del tetto e della raccolta firme. Mi dice che tante cose non le sapeva e mi chiede perché non le comunichiamo ai giornali. Gli dico che mandiamo comunicati, facciamo interviste ogni giorno ma quasi mai lasciano uscire le nostre dichiarazioni. Ha detto che un suo amico glielo diceva di seguirci su Facebook ma lui...non ha molto tempo. Gli ho suggerito di trovarlo, il tempo, perché abbiamo bisogno di tutti i ragazzi onesti e volenterosi d'Italia.
Poveri noi, 67mo posto per la libertá di informazione. SALVIAMOCI.

Giuseppe Brescia, portavoce M5S Camera dei Deputati

mercoledì 25 settembre 2013

Hai presente quando ad es. l'assicuratore ti dice che c'è quella clausola e non ti PAGANO QUELLO CHE TI SPETTA?

I sondaggi fanculizzati di Pagnoncelli




pagnoncelli.jpg"Riflettevo sui sondaggi del pagnoncelli di turno. Piccolo, stretto, quasi illegibile c'è scritto che è fatto in base a 800 intervistati su 10.200 contatti. Ergo: hanno chiamato diecimila duecento persone di cui novemila e quattro lo hanno fanculizzato, 800 gli hanno risposto. Pensa tu che attendibilità. E non solo ci propinano i dati come oro colato, ma ci basano una trasmissione politica su un canale pubblico a pagamento. Ecco ora immagino i 9.400 fanculizzatori e non so perché ma mi viene in mente che non siano moderati anzi, sono incazzati. Pagnoncelli, sono talmente incazzati che non ti rispondono neanche!" Bob C.


http://www.beppegrillo.it/2013/09/i_sondaggi_fanculizzati_di_pagnoncelli.html


giovedì 22 agosto 2013

Giulia SARTI, M5S: Fare informazione è una COSA SERIA, forse anche più del Parlamentare stesso.

Poi dicono che noi siamo sempre contro i giornalisti. In Italia di GIORNALISTI seri, liberi e professionisti sono rimasti veramente pochi. Cari giornalisti distratti, disinformati o semplicemente imbavagliati siete responsabili allo stesso modo dei politicanti che hanno distrutto il nostro paese. Siete i loro complici perché avete DISINFORMATO un popolo e lo avete massacrato con notizie ed informazioni false per anni. Lo scorso 20 agosto, in AULA, non c'è stato alcun VOTO. Fare informazione è una COSA SERIA, forse anche più del Parlamentare stesso.
http://tg24.sky.it/tg24/politica/photogallery/2013/08/20/camera_deputati_aula_semivuota_femminicidio.html

giovedì 15 agosto 2013

Alfonso Bonafede (M5S) ad Agorà e le parti tagliate dai media collusi

La falsità dei mass media al "lavoro", assurdi video-montaggi per delegittimare l'unica forza politica da parte dei cittadini quindi del POPOLO SOVRANO


Video link: http://youtu.be/lAEPduPAKcE