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ECCO UN "BELLISSIMO" (ovvero IPOCRITA) COMUNICATO STAMPA DEL #PD a firma @erealacci (presidente Commissione Ambiente alla Camera dei deputati ... ma prima una DOMANDA: MA TU ERMETE COME HAI VOTATO?????? PAROLE E FATTI DEVONO COINCIDERE!!!!!
"DL Salva-Roma, sanatoria senza criterio per manufatti su demanio è autogol per l'Italia - Roma, 23 dicembre 2013
Nel PDL la frattura tra falchi e colombe, frodatori del fisco e pidduisti c’è stata davvero ed è stata drammatica. Le ho viste le facce dei Lupi, delle Biancofiore, dei Quagliariello. Li ho visti i ministri riunirsi nell’ufficio di Cicchitto, non dico di averli origliati, diciamo che passando di lì per caso si sentivano parole chiare, parole che conosciamo bene «dobbiamo continuare a sostenere B. ma dobbiamo darci una nuova struttura, dobbiamo arrivare al 2015 con questo governo ma non dobbiamo essere percepiti come traditori». Insomma la spaccatura è stata reale. Ma gli squali come B. se ne infischiano dei rapporti umani, dell’orgoglio, dei tradimenti. Quello che conta sono gli interessi e da una frattura reale e spontanea ne traggono delle linee politiche assolutamente innovative ma allo stesso tempo pericolosissime. Vi ricordate la balla della rata dell’IMU da ritirare alle Poste? Adesso B. ci sta preparando ad una nuova balla colossale, quella dell’antieuropeismo. E’ chiarissimo. B. che ha una paura tremenda di finire in galera, è riuscito in una mossa demoniaca. Sta contemporaneamente al governo e all’opposizione. Fenomeno! I suoi bravi hanno già intrapreso la strada della critica all’Europa, alla Merkel, all’austerità. Iniziano ad attaccare i tecnocrati europei che ci costringono al pagamento degli interessi sul debito pubblico, un debito che ha superato i 2000 miliardi di euro e ha raggiunto il 133% del prodotto interno lordo (il valore totale dei beni e dei servizi prodotti da un Paese in un anno) e continua ad aumentare a ritmi ben superiori rispetto alla media UE. Questo sarà il leitmotiv dei prossimi mesi. B. sarà, come sempre è stato, colomba nelle stanze del potere e falco all’esterno, falco nelle TV, falco sui giornali. Il 27 verrà votata la sua decadenza (altrimenti il PD muore definitivamente) ma la partita non si è affatto conclusa. Si giocherà al Colle. Con la scusa della decadenza il PD premerà per l’indulto e per l’amnistia (come vuole il suo padrone Napolitano) dicendo: «avete visto, noi lo si è fatto cadere, l’amnistia non è mica per lui, se lo volevamo salvare lo potevamo salvare prima». Poi diranno: «abbiamo sempre contrastato le leggi ad personam ma allo stesso tempo non possiamo tollerare quelle contra personam, se B. sta nel calderone degli amnistiati va trattato come tutti quanti». Nel frattempo B. farà il capo-popolo e, complice la crisi che deve ancora arrivare, proverà a convincere vecchi e nuovi disperati che lui è l’unico che si batte per la povera gente. Proprio lui che ha avallato ogni politica di perdita di sovranità, lui che ha governato negli anni in cui è impazzito il debito pubblico, lui che ha votato ogni porcata di Monti, dal fiscal compact (l’obbligo di riequilibrio del bilancio, un trattato drammatico quando il popolo ha fame) al MES (Meccanismo Europeo di Stabilità). Prima votano leggi indecenti e poi fanno gli ipocriti attaccandole, prima bocciano la mozione sul dissesto idrogeologico del M5S e poi si raccolgono in intollerabili minuti di silenzio per i morti sardi. Chi si informa il giochetto lo conosce e non si fa infinocchiare ma oggi, oltre a informarci dobbiamo informare, porta a porta, stampiamo documenti su MES e fiscal compact e diffondiamoli, andiamo a casa delle persone anziane e spieghiamo loro che proprio le leggi di B. (e del PD, ma sono la stessa cosa) hanno ridotto il potere di acquisto delle loro pensioni. Siamo in guerra, lo sapete, noi siamo i cittadini dentro il Parlamento, noi stiamo in trincea, solo che al posto dell’elmetto ci mettiamo la cravatta. Voi cittadini fuori, voi che vi “armate” di gazebo, voce e volantini siete la linfa vitale di questo Paese, l’ultima speranza. Andiamo a vincere le europee, per farlo smascheriamo l’ultima farsa del condannato di Arcore.
La mozione di sfiducia al Ministro Cancellieri è stata proposta e votata solo dal Movimento 5 stelle. Sono stanca di leggere continue ed assurde giustificazioni da parte di esponenti del Pd e del Pdl che criticano i propri onorevoli e prendono le distanze dagli stessi; i rappresentanti reggini e calabresi del Pdl/forza italia e del Pd hanno accordato la loro fiducia al Ministro. La Cancellieri ha fornito spiegazioni poco plausibili e in qualsiasi altro Paese si sarebbe dimessa per molto meno. Dimenticando di essere il Ministro di Giustizia e di doversi occupare delle condizioni dei carcerati tutti, ha senza dubbio agito in conflitto di interessi e in modo inopportuno senza evitare di interessarsi personalmente della vicenda Ligresti. Quanti sono i detenuti in Italia che vivono in condizioni disumane ma che non hanno la possibilità di contattarla? Soltanto io come deputata reggina e i miei colleghi calabresi Nesci, Barbanti, Parentela e i senatori Morra e Molinari si sono dimostrati coerenti e hanno votato e voteranno la sfiducia al Ministro. Tutto il resto sono chiacchiere ed incoerenza. Evitino gli amministratori locali di smarcarsi a parole dalle posizioni di partito altrimenti lascino la propria parte politica per coerenza.
Stesso discorso vale per Civati e Renzi, nessuno li obbliga a stare nel Pd!
Ministro, il 29 Aprile, nei nostri discorsi sulla fiducia al Governo, le avevamo rivolto queste parole per voce del Collega Di Battista: “Se Lei si batterà per l’indipendenza della Magistratura, se Lei si dimostrerà indipendente, noi non soltanto la sosterremo ma la chiameremo, con orgoglio, Ministro della Giustizia. Buon lavoro.”
Lei, con i suoi comportamenti, ha perso ogni minima fiducia che noi ed i cittadini italiani riponevano nel suo operato. Lei, Sig. Ministro, riferendosi alla vicenda di Giulia Ligresti, si è messa a completa disposizione della moglie di Salvatore Ligresti ritenendo ingiusto ciò che stava succedendo. Ritiene normale che un Ministro della Giustizia si metta a disposizione di una famiglia dedita alla delinquenza finanziaria? dedita alla corruzione, come da condanna di Salvatore Ligresti? Ed a favore di chi doveva mettersi a disposizione? di una signora che, sofferente, appena uscita, è andata a fare shopping sfrenato presso le migliori maison di moda?
A tal proposito tornano di grande attualità le parole del grande giurista Piero Calamandrei, in cui sosteneva che “Il giudice deve essere distaccato da ogni legame umano, superiore ad ogni simpatia e ad ogni amicizia”.Questo perché sia garantita la sua indipendenza che in uno Stato democratico si realizza secondo la massima secondo cui “la legge si applica, ma per gli amici si interpreta”. E se vale per un giudice, dovrebbe valere ancora di più per un Ministro della Repubblica. Un Giudice valuta ed ha in mano i destini di una singola persona, un Ministro ha in mano i destini di una comunità intera, comunità che Lei ha tradito!
Vede ministro Cancellieri, un Ministro della Repubblica deve essere assolutamente imparziale rispetto ai propri interessi amicali, rispetto ai propri interessi familistici, rispetto agli interessi patrimoniali dei propri figli. Un Ministro della Repubblica deve essere imparziale, ma deve, soprattutto, apparire imparziale agli occhi dei cittadini.
Le ricordo che in altri paesi vi sono stati Ministri in Germania che si sono dimessi per aver plagiato dei passaggi della propria tesi di dottorato, in Inghilterra per aver addossato la colpa di una multa alla moglie, in Spagna per essere andati a caccia con un giudice, in Svezia per non aver pagato il canone tv. E lei, che si mette a disposizione di una famiglia di indole delinquenziale, ritiene davvero di non doversi dimettere?
Lei parla di onore, di dignità: proprio per l’onore e la dignità di una carica alta come quella di un Ministro, Lei si sarebbe dovuta dimettere, non ora, ma addirittura da Luglio. Perché le dimissioni non devono darsi per il fatto che siano uscite delle intercettazioni, ma perché non ci si ritiene più super partes rispetto agli italiani tutti.
Lei sta affermando sempre di non aver mentito. Forse è vero. Forse Lei non avrà mentito. Ma, forse ancor più grave, Lei ha volutamente omesso di dire la verità. E chi omette di dire la verità è bugiardo quanto chi mente. Ministro, la bugia è sfacciata, la reticenza è subdola.
Il suo comportamento da luglio fino ad oggi forse non ha risvolti penali ma ha sicuramente risvolti penosi! Lei dovrebbe essere una servitrice dello stato, ed invece è diventata una serva dei potenti.
Cosa dire infine sulla posizione dei vari partiti, in primis il Partito Democratico che più si è speso sulla vicenda in parole, omissioni e poche opere? In questi ultimi quindici giorni, forse anche per il fatto di essere in piena campagna elettorale nei propri circoli, soltanto Renzi, Cuperlo e Civati hanno affermato che sarebbe stato meglio che la Ministra si fosse dimessa. Puntuale è arrivata la strigliata del Vice-Ministro Pd Fassina che ha ricordato a Civati, intenzionato a presentare una sua mozione di sfiducia, che “fa parte di un partito e che decisioni così rilevanti si prendono insieme”. Un partito? Un partito, certo, che deve decidere “insieme”, ma finora è stato unito soltanto dal collante dell’ipocrisia e delle poltrone.
Diteci: cosa sarebbe successo se, invece del Ministro Cancellieri, vi fosse stato, come Ministro della Giustizia, un certo Nitto Palma o un certo Schifani? Tutti, e dico “tutti”, ovviamente, a chiedere le sue dimissioni per indegnità!! Ed ho omesso volutamente Il Ministro Alfano, responsabile politicamente per omissione del sequestro di una bambina e che voi, mesi fa, in nome della realpolitik, avete voluto salvare.
E invece ecco arrivare il diktat del Presidente del Consiglio Letta e del Segretario del Partito Democratico Epifani che preferiscono un Ministro che fa scarcerare gli amici e governare con chi dovrebbe starsene in carcere, che ripudiano la guerra spendendo miliardi per gli F35 e votando il rifinanziamento della missione in Afghanistan. Il diktat in cui ieri ha obbligato i propri soldati a fare quello che decide il Capo! E dobbiamo ancora capire chi sia il capo di questo Governo!
E voi, pur di rimanere attaccati alla vostra poltrona riuscireste a fare e votare qualsiasi cosa.
Il Partito democratico dovrebbe fare pace con se stesso, decidere se la Sinistra in Parlamento è davvero l’incarnazione di grandi ideali o è soltanto la parte dei seggi lasciati liberi dalla destra. Dovrebbe decidere di non deludere per l’ennesima volta i propri elettori, smettendo i panni dell’ipocrisia che sta rivestendo da anni.
Noi ci siamo ormai abituati ad ascoltare dagli altri partiti un profluvio di parole, di principi. Ma è qui dentro, con i voti che si danno in quest’aula – e non solo quando si tratta di racimolare qualche voto in più – che si deve dimostrare di non essere i soliti ipocriti, ma di fare, alla fine, ciò che si promette ai cittadini. Voi affermate che non si può votare la nostra mozione di sfiducia perché sarebbe una nostra vittoria. Vede Presidente, queste cose da politicanti non ci interessano. Noi già abbiamo votato la Mozione Giachetti per togliere il Porcellum che voi non avete votato perché vi interessa tenere questa legge schifosa noi, già abbiamo votato la Mozione Marcon per l’eliminazione degli F35. E ieri è arrivato il diktat in cui ieri ha obbligato i propri soldati a fare quello che decide il Capo! E dobbiamo ancora capire chi sia il capo di questo Governo! E come sempre, noi saremo qui a ricordarvelo, con la coerenza dell’agire politico che ci contraddistingue. Dimostrate con i fatti che avete lasciato la consueta via dell’ipocrisia e votate, come faremo noi, la sfiducia a questo ministro! Altrimenti, semplicemente, vergognatevi! (Cittadino Andrea Colletti, discorso sfiducia Ministro Cancellieri)
Fanno discorsi sul consumo del suolo, sull'ambiente, si raccolgono in minuti di silenzio, ancora questi inutili minuti di silenzio e poi tutti assieme votano per il TAV, per gli inceneritori, presto voteranno per il TAP (Gasdotto Trans-Adriatico).
Si lavano la coscienza battendosi il petto, pronunciando (chi crede) una preghiera e alzandosi in piedi ricordando le vittime dell'ennesima tragedia che si sta consumando in Sardegna.
Si abbonano i miliardi evasi dalle concessioni delle slot-machine ma non si trovano i soldi per mettere in sicurezza il territorio italiano.
Poi se qualcuno fa un discorso come questo viene accusato di essere uno sciacallo, uno speculatore, una persona che non rispetta le vittime.
Stramaledetti ipocriti! Siete come quelle multinazionali che depredano i Paesi nel Sud del mondo e poi costruiscono un pozzo in un villaggio africano.
Il "social washing" e' una caratteristica di questa classe politica, finanziaria, industriale.
Stramaledetti ipocriti!
Infatti due ore dopo:
Eccola puntuale l'accusa! Puntualissimi quelli del PD! Chiediamo leggi, interventi per la Sardegna, chiediamo che si dica basta alle opere inutili per dare quattrini all'unica opera che serve a questo Paese: la messa in sicurezza del territorio e i piddini mi danno del "provocatore senza coscienza". Scrivete a Rosato quello che pensate. Noi stiamo facendo il nostro dovere e non finiremo mai di farlo. Giudicate voi le parole del Delegato d'aula PD Ettore Rosato.
Il DL Istruzione, appena passato alla Camera è stato oggetto di infinite discussioni e le modifiche che sono state apportate sono frutto di un duro lavoro in commissione e in aula.
il M5S è riuscito ad ottenere significativi risultati. Ve ne riporto alcuni:
- Graduale abolizione dei libri di scuola stampati, con accessibilità via internet in formato digitale, quindi gratuitamente. La produzione di libri digitali diventa parte integrante dell’apprendimento e del lavoro curriculare che viene svolto nella scuola.
- Nell'ambito del welfare dello studente si garantiscono i servizi di trasporto e assistenza specialistica agli studenti disabili qualora non siano soddisfatti dagli enti locali.
- Lo stato garantirà mutui per gli enti locali anche per la costruzione e ristrutturazione di residenze universitarie
- Tra le finalità dellascuola dell’infanziadiventa una delle priorità quella dipromuovere il plurilinguismo attraverso l’acquisizione dei
primi elementi della lingua inglese.
- I programmi del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali sul consumo consapevole dei prodotti ortofrutticoli nelle scuole potranno essere svolti anche in collaborazione con organizzazioni di acquisto solidale e dovranno puntare su prodotti locali stagionali e biologici.
- Si dà la possibilità agli insegnanti inseriti nelle graduatorie d’istituto, oltre che agli insegnanti inseriti nelle graduatorie provinciali, di svolgere progetti di prevenzione scolastica in collaborazione con le regioni e di maturare il relativo punteggio.
- Si effettueranno percorsi di orientamento oltre che per gli studenti degli ultimi due anni delle scuole secondarie di secondo grado anche per quelli dell’ultimo anno delle scuole secondarie di primo grado. Le relative risorse saranno assegnate sulla base degli studenti iscritti, non di quelli interessati.
- Al fine di promuovere la formazione culturale del personale docente della scuola si consentirà l’accesso gratuito ai musei e ai siti d’interesse archeologico, storico e culturale oltre che ai docenti di ruolo, anche ai docenti precari.
- La nomina dei componenti dell’organo direttivo dell’Agenzia nazionale di valutazione dell’università e della ricerca si effettuerà su proposta del Ministero dell’istruzione ma previo parere delle commissioni parlamentari competenti.
Tutti questi risultati li abbiamo ottenuti stando all'opposizione, provate ad immaginare cosa potremo fare per la scuola italiana quando saremo al governo. Io non vedo l’ora.