Cementifici che diventano inceneritori.
Il 24 settembre verrà discussa una importante mozione del gruppo 5
Stelle commissione ambiente della Camera che chiede di fermare, con una
moratoria, la combustione dei rifiuti nei cementifici (i cosiddetti
combustibili solidi secondari o CSS).
Noi crediamo che sia davvero giunto
il momento di dare una svolta alla gestione dei rifiuti in Italia. La
produzione dei rifiuti va diminuita, va aumentato il riuso ed il
riciclo, deve aumentare la raccolta differenziata (con i conseguenti
risvolti occupazionali), devono avere spazio le nuove tecnologie che
consentono di recuperare il più possibile le materie prime presenti nei
rifiuti; questi sono gli obiettivi della proposta di legge che
depositeremo presto in Parlamento e che si propone di modificare il
testo unico ambientale in questa direzione.
La produzione di
cemento sta diminuendo in Italia (da 36 milioni di tonnellate nel 2009 a
26 nel 2012) perché semplicemente ne serve di meno; non serve il
cemento prodotto per nuovi alloggi vuoti costruiti per speculare o per
le grandi opere inutili come il TAV in Val Di Susa. Non serve produrre
nuovo cemento, magari tossico, imbottito di ceneri della combustione dei
rifiuti; Non servono ulteriori diossine (cancerogene e interferenti
endocrine) e altri inquinanti emessi dai cementifici, che non sarà
neppure obbligatorio quantificare con periodicità adeguata;
Ricordiamo che i primi a subire danni saranno i più piccoli, il nostro
futuro, e che sono segnalati danni in letteratura scientifica per i
lavoratori esposti e per le popolazioni limitrofe.
Se la
nostra mozione verrà bocciata rischiano di essere accesi altri 59 (!)
inceneritori in Italia! I cementifici e gli impianti di produzione del
CSS guadagneranno per la gestione dei rifiuti, per il risparmio nella
produzione del cemento e per l’energia prodotta mentre proseguirà la
spinta a mantenere bassa la quota di raccolta differenziata, altro che
strategia rifiuti zero!
Siamo curiosi di vedere come voterà il
PD degli inceneritoristi Renzi e Bersani e speriamo che almeno i 13
medici presenti alla Camera negli altri gruppi parlamentari agiscano
secondo scienza e coscienza!
Commissione Ambiente
Camera
Movimento 5 Stelle